ETA UK: costo, tempi di rilascio e come richiederla (2026)
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Serve l'ETA UK per entrare nel Regno Unito con passaporto italiano?
Sì: con un passaporto italiano l'ETA UK è obbligatoria per ogni viaggio nel Regno Unito fino a 6 mesi. La tassa ufficiale è di 20 £ a persona e la risposta arriva di norma entro un giorno, fino a 3 giorni lavorativi: può presentare la domanda qui sotto in una decina di minuti.
L'obbligo riguarda i cittadini italiani dal 2 aprile 2025. Lo conferma il Ministero degli Affari Esteri, che ricorda anche una cosa importante: non si tratta di un visto, ma di un'autorizzazione preventiva al viaggio. Le cifre ufficiali di questa pagina sono state verificate su gov.uk il 30 ottobre 2026, e i prezzi delle polizze sono stati rilevati sulle nostre tariffe lo stesso giorno.
La distinzione conta, perché cambia ciò che l'autorizzazione fa e ciò che non fa. Le permette di presentarsi al controllo passaporti e di soggiornare come visitatore, ma non garantisce l'ingresso: la decisione finale resta all'ufficiale di frontiera. E non ha nulla a che vedere con la copertura sanitaria del suo viaggio, un tema che questa pagina affronta più sotto con cifre precise.
Voce | Cosa prevede la regola britannica |
|---|---|
Documento Nome ufficiale | ETA, Electronic Travel Authorisation |
Tipo Non è un visto | Autorizzazione di viaggio elettronica, legata al passaporto |
Soggiorno per ogni ingresso | Fino a 6 mesi |
Validità | 2 anni, oppure fino alla scadenza del passaporto se arriva prima |
Ingressi | Illimitati finché l'autorizzazione è valida |
Tassa ufficiale | 20 £ a persona, bambini e neonati compresi |
Tempi di rilascio | Di norma una risposta per email entro un giorno, fino a 3 giorni lavorativi |
Passaporto | Valido per l'intera durata del soggiorno; la domanda va presentata con lo stesso passaporto con cui viaggerà |
Territori coperti | Regno Unito, Jersey, Guernsey e Isola di Man |
Dove si richiede | Nel riquadro qui sotto, oppure da soli sul portale ufficiale del governo britannico |
Il riquadro qui sotto raccoglie le quattro schede che il nostro partner visti propone su questa rotta: Regno Unito, Guernsey, Jersey e Isola di Man. Per un viaggio normale, anche se comprende una tappa nelle isole, la scheda da aprire è la prima, ETA Regno Unito. Le linguette servono a chi presenta la pratica per un arrivo diretto in una delle dipendenze della Corona.
- Il mio passaporto
- Italia
- Soggiorno per visita
- 180 giorni
- Validità
- 2 anni
- Ingressi
- Ingressi multipli
ETA Regno Unito
- Tassa governativa
- 26 € (20 £)
- Costo del servizio
- 39 €
Costo del servizio rimborsato se rifiutato
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Chi ha diritto all'autorizzazione e per quali viaggi vale?
Hanno diritto all'autorizzazione i cittadini dei paesi inseriti dal governo britannico nel proprio elenco, e l'Italia è fra questi. Vale per i soggiorni brevi da visitatore: turismo, affari, transito, conferenze, visite a parenti o conoscenti, cure mediche ed eventi. Chi va a lavorare, a seguire un corso di studi lungo o a restare oltre i 6 mesi deve invece chiedere un visto.
La fonte giuridica è l'allegato alle Immigration Rules che elenca le nazionalità ammesse al documento: l'Italia compare alla voce 65, nel gruppo dei paesi i cui cittadini viaggiano con questa autorizzazione dal 2 aprile 2025. Il governo britannico ha aggiornato quella pagina il 29 ottobre 2026, quindi l'elenco si muove: vale la pena ricontrollarlo su gov.uk prima di ogni partenza, soprattutto se viaggia con persone di altra cittadinanza.
- Turismo e vacanze: Il caso più comune, comprese le tappe nelle isole della Manica e nell'Isola di Man.
- Viaggi d'affari: Riunioni, trattative, fiere e visite a clienti, senza contratto di lavoro britannico.
- Transito: Serve anche per il solo scalo, se passa il controllo passaporti prima del volo successivo.
- Conferenze ed eventi: Congressi, concerti e competizioni sportive, come spettatore o come partecipante non retribuito.
- Visite a parenti e conoscenti: Compresi i soggiorni presso familiari residenti nel Regno Unito.
- Cure mediche private: Trattamenti prenotati in autonomia, non le cure programmate a carico del servizio sanitario pubblico.
- Lavoro retribuito nel Regno Unito: Serve un visto di lavoro, qualunque sia la durata del contratto.
- Corsi di studio lunghi: Oltre i limiti previsti per i visitatori serve lo Student visa.
- Soggiorni oltre i 6 mesi: L'autorizzazione non si prolunga: si cambia categoria e si richiede un visto.
- Cure programmate a carico del sistema pubblico: Passano da una procedura dedicata, non da questa autorizzazione.
- Residenza o trasferimento: Chi vuole stabilirsi nel Regno Unito segue un percorso di immigrazione diverso.
Tre casi generano metà delle domande. I bambini e i neonati hanno bisogno della propria autorizzazione, una per ciascun passeggero: non esiste una pratica di famiglia. Chi ha la doppia cittadinanza italiana e britannica, oppure italiana e irlandese, non deve chiedere nulla e viaggia con il passaporto britannico o irlandese. Chi possiede un permesso di soggiorno britannico valido, compreso lo status ottenuto con l'EU Settlement Scheme, è già esentato.
Quanto costa l'ETA UK e cosa si paga esattamente?
La tassa ufficiale è di 20 £ a persona, fissata dal governo britannico e verificata su gov.uk il 30 ottobre 2026. È lo stesso importo per un adulto e per un neonato, e non viene rimborsato dopo l'invio della domanda. Al di sopra di quella tassa esistono due strade: compilare da soli sul portale ufficiale, oppure passare da un servizio assistito come il nostro.
Voce | Importo | Quando si paga |
|---|---|---|
Tassa ufficiale Stabilita dal governo britannico in sterline | 20 £ a persona | Al momento della domanda, in entrambi i percorsi |
Variazioni stagionali Alcune destinazioni le prevedono, questa no | Nessuna variazione | Non applicabile |
Totale del servizio assistito Tassa ufficiale più commissione di servizio | Mostrato in tempo reale nel riquadro qui sopra, per viaggiatore | Al momento della domanda, in un unico pagamento |
Cosa comprende la commissione | Modulo in italiano, verifica della pratica da parte di specialisti, monitoraggio della domanda fino all'esito | Compresa nel totale |
In caso di rifiuto | Commissione di servizio rimborsata, tassa ufficiale trattenuta dal governo britannico | Dopo la comunicazione dell'esito |
Vale la pena essere espliciti su un punto che fa esitare molti lettori: nessuno è obbligato a usare un servizio assistito. La domanda si può presentare da soli, pagando soltanto le 20 £, direttamente sul sito del governo britannico. Chi sceglie il percorso assistito lo fa per tre ragioni concrete, elencate qui sotto, e non perché sia l'unica via disponibile.
- Modulo in italiano: Il formulario ufficiale è in inglese: qui domande e istruzioni sono nella sua lingua.
- Pratica controllata prima dell'invio: Uno specialista verifica i dati del passaporto e la foto, cioè gli errori che fanno rifiutare una domanda.
- Commissione rimborsata in caso di rifiuto: La tassa ufficiale resta al governo britannico, la parte di servizio torna indietro.
Quanto tempo serve per ricevere la risposta e quando conviene presentare la domanda?
Secondo il governo britannico la decisione arriva per email di norma entro un giorno, e può richiedere fino a 3 giorni lavorativi. Non esiste un termine minimo ufficiale per presentare la domanda prima della partenza, ma una regola vale sempre: non si parte senza l'email di conferma, come ricorda gov.uk.
I dati del nostro partner visti su questa rotta aggiungono due informazioni utili alla pianificazione: non è previsto un rilascio immediato e non ci sono emissioni nel fine settimana. Tradotto in pratica, una domanda inviata il venerdì pomeriggio può ricevere l'esito soltanto nei giorni lavorativi successivi, quindi conviene non aspettare l'ultimo giorno utile.
Presenti la domanda prima di acquistare un biglietto non rimborsabile, e in ogni caso con qualche giorno lavorativo di margine. Se dopo 3 giorni lavorativi non ha ricevuto nulla, controlli la cartella dello spam prima di contattare l’ufficio immigrazione britannico: è il primo consiglio che dà il governo britannico, perché la comunicazione viaggia soltanto via email.
Quanto dura l'autorizzazione e quante volte si può entrare nel Regno Unito?
L'autorizzazione dura 2 anni, oppure fino alla scadenza del passaporto se questa arriva prima. Finché è valida consente un numero illimitato di ingressi, ciascuno per un soggiorno fino a 6 mesi. Non è un permesso di residenza: la somma dei soggiorni non deve trasformarsi in una permanenza stabile, e l'ufficiale di frontiera può chiederle conto del motivo del viaggio.
Il legame con il passaporto è la parte che sorprende più spesso. Il documento è elettronico e resta associato al passaporto con cui ha presentato la domanda: se rinnova il passaporto prima dei 2 anni, l'autorizzazione non si trasferisce e va richiesta di nuovo con il nuovo libretto. Lo precisa anche il Ministero degli Affari Esteri, che ricorda di viaggiare con lo stesso passaporto indicato nella richiesta.
Scheda nel riquadro | Cosa copre | Soggiorno per ingresso | Validità | Tassa ufficiale |
|---|---|---|---|---|
ETA Regno Unito La scheda da scegliere per un viaggio normale | Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord | 180 giorni | 2 anni | 20 £ |
ETA Jersey | Pratica presentata per un arrivo diretto a Jersey | 180 giorni | 2 anni | 20 £ |
ETA Guernsey | Pratica presentata per un arrivo diretto a Guernsey | 180 giorni | 2 anni | 20 £ |
ETA Isola di Man | Pratica presentata per un arrivo diretto nell'Isola di Man | 180 giorni | 2 anni | 20 £ |
Un punto utile a chi viaggia leggero: l'autorizzazione serve anche per il solo transito, se nello scalo britannico passa il controllo passaporti prima di imbarcarsi sul volo successivo. I dati di rotta non indicano porti o aeroporti riservati né punti di ingresso esclusi, quindi il documento viene verificato a ogni controllo di frontiera.
Come si presenta la domanda passo per passo?
Il percorso assistito parte dal riquadro di questa pagina e si chiude con un'email di conferma. Sono cinque passaggi, e la parte più lunga è ottenere una foto del viso che rispetti i requisiti. Tenga a portata di mano il passaporto, un indirizzo email che consulta davvero e una carta di pagamento prima di iniziare.
- Controlli rotta e prezzo nel riquadro qui sopra: passaporto italiano, destinazione Regno Unito, scheda ETA Regno Unito, totale per viaggiatore.
- Compili il modulo in italiano con i dati del passaporto, l'indirizzo email e le informazioni sul viaggio, una pratica per ogni passeggero.
- Carichi la foto del passaporto e una foto del viso o un selfie su sfondo neutro, senza occhiali scuri e senza copricapo.
- Paghi in un'unica transazione: la tassa ufficiale e la commissione di servizio compaiono separate prima della conferma.
- Attenda l'email con l'esito, di norma entro un giorno, e la conservi insieme al passaporto fino al rientro.
Chi preferisce fare tutto da sé trova il formulario ufficiale, in inglese, sulla pagina ufficiale gov.uk sull'ETA: in quel caso paga soltanto la tassa ufficiale di 20 £ e gestisce in autonomia la verifica dei dati e il seguito della pratica. Il governo britannico mette a disposizione anche un'applicazione per smartphone che legge il chip del passaporto e scatta la foto.
Quali documenti e quali dati servono per compilare la domanda?
Serve poco, ed è tutto digitale: non si consegna nulla a uno sportello. I dati del nostro partner visti su questa rotta indicano due documenti obbligatori, il passaporto e una foto del viaggiatore, e il governo britannico aggiunge un indirizzo email e un mezzo di pagamento. L'elenco qui sotto è la lista di controllo da avere davanti prima di aprire il modulo.
- Passaporto
Valido per l'intera durata del soggiorno nel paese di destinazione. È il documento con cui dovrà poi viaggiare: non ne usi un altro. - Foto del viso o selfie
Su sfondo neutro, viso scoperto e ben illuminato. È la causa più frequente di una pratica da rifare. - Foto o scansione del passaporto
La pagina dei dati, leggibile e senza riflessi, oppure la lettura del chip con l'applicazione ufficiale. - Indirizzo email valido
L'esito arriva soltanto per email: usi un indirizzo che consulta anche in viaggio. - Carta di pagamento
Carta di credito o di debito; sul percorso ufficiale sono accettati anche Apple Pay e Google Pay.
Due situazioni escono da questa lista. Se il suo viaggio prevede lavoro retribuito, uno studio lungo o un soggiorno oltre i 6 mesi, la domanda corretta non è questa e serve un visto da richiedere per altra via: questa pagina non vende quel percorso. Se viaggia con minori, prepari una pratica per ciascuno di loro, con il loro passaporto e la loro foto.
Servono vaccinazioni e quali regole doganali valgono all'arrivo?
Per entrare nel Regno Unito non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria. I nostri dati di rotta, letti il 30 ottobre 2026, elencano soltanto vaccinazioni raccomandate, segnalate dai centri sanitari statunitensi (CDC) per situazioni specifiche: non sono condizioni di ingresso e al controllo passaporti non le verrà chiesto nulla al riguardo.
- Encefalite da zecche
Raccomandata dal primo anno di età per soggiorni in zone rurali o boschive dell'est del paese, dalla primavera all'autunno. - Poliomielite
Il CDC segnala la presenza del virus nel paese e consiglia agli adulti già vaccinati un richiamo una volta nella vita. - Epatite A
Suggerita dal CDC a chi visita centri piccoli o aree rurali, oppure consuma cibo di strada. - Epatite B
Raccomandata dal CDC ai viaggiatori non vaccinati sotto i 60 anni; anche chi ha più anni può vaccinarsi. - Rabbia
Suggerita dal CDC a chi svolge attività che aumentano il contatto con animali potenzialmente infetti. - Mpox
Raccomandata dal CDC agli adulti che prevedono contatti intimi con nuovi partner durante il viaggio.
Sul fronte doganale il Regno Unito non fa più parte dell'Unione europea, quindi le franchigie non sono quelle a cui è abituato fra due paesi UE. Le quattro voci che contano per un viaggiatore italiano sono riassunte qui sotto.
Voce | Cosa prevede la regola britannica |
|---|---|
Alcol Dai 17 anni compiuti | 42 litri di birra e 18 litri di vino fermo, più 4 litri di distillati e liquori oltre il 22% oppure 9 litri di spumanti, vini liquorosi e altre bevande fino al 22% |
Tabacco | Una di queste quantità, o una combinazione proporzionale: 200 sigarette, 100 sigaretti, 50 sigari, 250 g di tabacco da pipa o da sigaretta, 200 stick di tabacco riscaldato |
Denaro contante | Nessun limite, ma va dichiarato all'arrivo e alla partenza il contante pari o superiore a 10.000 £ o equivalente; la dichiarazione serve anche viaggiando dalla Gran Bretagna all'Irlanda del Nord |
Medicinali | I medicinali per uso personale non si dichiarano, ma tenga a portata di mano la ricetta o una lettera del medico; steroidi anabolizzanti e altri prodotti dopanti sono vietati, salvo autosomministrazione personale |
Cosa succede se la domanda viene rifiutata o se l'esito non arriva?
Un rifiuto non chiude il viaggio in modo definitivo, ma cambia percorso: chi non ottiene l'autorizzazione deve chiedere un visto da visitatore, lo Standard Visitor visa, che è una procedura più lunga e più costosa e che non vendiamo su questa pagina. Sul fronte economico la regola è semplice, e va conosciuta prima di pagare.
- La tassa ufficiale non torna: Il governo britannico non prevede rimborsi dopo l'invio della domanda, nemmeno in caso di rifiuto.
- La commissione di servizio viene rimborsata: Se la domanda presentata tramite il nostro servizio viene rifiutata, la parte di servizio le viene restituita.
- Un rifiuto non si corregge ripresentando lo stesso modulo: Se dipende da un dato errato, va sistemato il dato; se dipende dal profilo del viaggiatore, la strada è il visto.
- Nessuna percentuale di approvazione da promettere: Il governo britannico non pubblica un tasso di accettazione per questa rotta, quindi su questa pagina non ne troverà uno.
Se invece l'esito semplicemente non arriva, il primo posto da controllare è la cartella dello spam: la comunicazione viaggia soltanto via email. Dopo 3 giorni lavorativi senza risposta, gov.uk indica di contattare l'ufficio immigrazione britannico. Non parta nel frattempo: senza l'email di conferma la compagnia aerea può negarle l'imbarco.
L'autorizzazione copre le spese mediche durante il soggiorno?
No, e questo è il malinteso più costoso di tutta la pratica. L'autorizzazione è un permesso di viaggio, non una copertura. Per le cure, un cittadino italiano nel Regno Unito conta su un documento diverso, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che la guida ufficiale britannica sull'assistenza sanitaria ai visitatori UE conferma essere ancora accettata dopo la Brexit per l'assistenza sanitaria pubblica necessaria, comprese le patologie preesistenti.
Il limite della TEAM è scritto nella stessa pagina ufficiale, aggiornata il 24 luglio 2025, e spiega perché il governo britannico raccomanda comunque un'assicurazione a tutti i visitatori. Ecco cosa la tessera non copre.
- Le cure private: Una clinica o un medico privato, spesso l'unica strada per essere visitati in fretta, restano interamente a suo carico.
- Il rimpatrio sanitario: Il rientro in Italia con un aereo sanitario o con assistenza medica non è previsto dalla tessera.
- I bagagli e gli oggetti rubati: Furti, smarrimenti e danni restano fuori: sono garanzie assicurative, non sanitarie.
- Le cure programmate: Un trattamento pianificato in anticipo passa da una procedura dedicata, il modulo S2, e non dalla TEAM.
- Il caso in cui la tessera manchi: Senza TEAM valida e senza certificato sostitutivo provvisorio le possono essere addebitati fino al 150% della tariffa nazionale del servizio pubblico.
Su questa rotta i nostri dati parlano chiaro. Il 30 ottobre 2026 abbiamo tariffato 13 polizze per una partenza dall'Italia verso il Regno Unito, 7 giorni, un viaggiatore di 34 anni: il prezzo più basso è di 18,65 € per tutto il viaggio, il prezzo mediano di 55,37 €. I massimali per spese mediche e ospedaliere vanno da 30.000 € a 500.000 €, e fra due contratti dello stesso prezzo la differenza sta quasi sempre nella franchigia e nel pagamento diretto delle spese mediche, non nel massimale.
Perché questa selezione per un viaggio nel Regno Unito
Con la TEAM ha l’assistenza sanitaria pubblica necessaria, ma non il rimpatrio e non una clinica privata: è esattamente il vuoto che la polizza colma. Su un soggiorno breve nel Regno Unito guardi due righe della scheda prima di tutte le altre, il massimale per spese mediche e ospedaliere e il pagamento diretto. WorldSecure Basic è la più economica della nostra selezione e porta comunque 300.000 € di spese mediche senza franchigia, con pagamento diretto in ospedale: per una settimana a Londra senza attività a rischio è la scelta onesta. Go Protect ha lo stesso massimale e aggiunge l’annullamento fino a 12.000 € per persona, con un tetto di 50.000 € per pratica, al prezzo di una franchigia di 30 € sulle spese mediche. Safe Care sale a 500.000 € senza franchigia, ma legga la condizione che conta: se non chiama la centrale di assistenza prima del ricovero, il rimborso dell’ospedalizzazione scende al 90% delle spese reali. Silver Plan e Gold Plan restano le più leggere, 30.000 € e 80.000 € di massimale con 80 € di franchigia per persona e per prestazione, e il contratto Gold precisa che interviene a complemento dei suoi altri organismi assicurativi. Le schede qui sotto mostrano il prezzo di oggi per le sue date.
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Prezzi per 1 viaggiatore di 34 anni, 7 giorni nel Regno Unito, partenza dall'Italia, senza opzione annullamento. Preventivi reali HelloSafe rilevati il 30 ottobre 2026. Il suo prezzo dipende da età, durata del viaggio e livello di garanzie scelto. I massimali e le franchigie indicati sulle schede provengono dalle condizioni contrattuali di ciascuna polizza.
HelloSafe è disponibile come app in ChatGPT. Installala dalla scheda Apps di ChatGPT, poi digita @HelloSafe e scegli «HelloSafe Travel Insurance»: indica la tua destinazione e le tue date per confrontare le assicurazioni di viaggio, oppure chiedi cosa copre la tua carta di credito.
Quanto costa assicurare un viaggio nel Regno Unito a seconda del profilo?
Il prezzo di una polizza per il Regno Unito dipende più dal profilo del viaggiatore che dalla destinazione. Abbiamo tariffato cinque situazioni reali lo stesso giorno, con la stessa partenza e la stessa destinazione, per mostrare dove sta la differenza. Il dato più utile della tabella non è il prezzo minimo, ma il numero di polizze che restano disponibili per ciascun profilo.
Profilo | Più economica | Prezzo mediano | Più completa | Punto chiave |
|---|---|---|---|---|
Viaggiatore solo 34 anni, 7 giorni | 18,65 € | 55,37 € | 198,88 €, Safe Extreme | 13 polizze tariffate su 13: anche la più economica porta 300.000 € di spese mediche senza franchigia |
Famiglia 2 adulti e 2 bambini, 7 giorni | 74,58 € | 177,41 € | 940,16 €, Safe Extreme | Una sola polizza per quattro persone costa meno di quattro contratti individuali |
Senior 70 anni, 7 giorni | 21,47 € | 61,02 € | 100,57 €, Go Explore + | A 70 anni restano 7 polizze su 13: i limiti di età escludono diversi contratti economici |
Con annullamento 34 anni, 7 giorni, viaggio da 1.200 € | 39,05 € | 63,02 € | 87,00 €, Cap Explorer | Soltanto 2 polizze su 13 coprono l'annullamento su questa rotta con queste date |
Studio o tirocinio 22 anni, 3 mesi | 118,65 € | 146,90 € | 159,60 €, Cap Student | Un soggiorno di studio apre un catalogo dedicato, con 5 polizze tariffate |
Stessi preventivi della tabella qui sopra: partenza dall'Italia, destinazione Regno Unito, rilevati il 30 ottobre 2026.
Se si riconosce in una di queste righe, la pagina dedicata al suo profilo entra più nel dettaglio di massimali ed esclusioni: assicurazione viaggio per anziani per gli over 65, assicurazione viaggio famiglia per chi parte con i bambini, assicurazione annullamento viaggio se il rischio vero è perdere il prezzo del soggiorno, e assicurazione viaggio per studenti per un semestre o un tirocinio. Per un quadro d'insieme sul continente resta utile la nostra guida all'assicurazione viaggio per l'Europa, mentre il confronto delle assicurazioni viaggio mette le garanzie una accanto all'altra.
Le domande più frequenti sull'ETA UK
La tassa ufficiale è di 20 £ a persona, bambini e neonati compresi, verificata sul sito del governo britannico il 30 ottobre 2026. È lo stesso importo per tutti e non viene rimborsato dopo l’invio della domanda. Se passa da un servizio assistito, al di sopra di quella tassa si aggiunge una commissione di servizio: il totale per viaggiatore compare in tempo reale nel riquadro di questa pagina.
Il governo britannico indica una risposta per email di norma entro un giorno, con un massimo di 3 giorni lavorativi. Non esiste un termine minimo ufficiale per presentare la domanda prima della partenza, ma non è previsto un rilascio immediato e non ci sono emissioni nel fine settimana: una domanda inviata il venerdì può quindi ricevere l’esito soltanto nei giorni lavorativi successivi.
Sì, se nello scalo britannico passa il controllo passaporti prima di imbarcarsi sul volo successivo: il governo britannico lo richiede a chi attraversa la frontiera anche solo per cambiare aereo. Chi resta nell’area di transito internazionale senza passare il controllo non ne ha bisogno, ma la regola dipende dall’aeroporto, quindi verifichi l’itinerario prima di partire.
Sì, un’autorizzazione per ciascun passeggero, neonati compresi, con la stessa tassa ufficiale di 20 £. Non esiste una pratica di famiglia: ogni minore ha bisogno del proprio passaporto, della propria foto e della propria domanda. Il genitore può presentare la richiesta per il figlio anche se il minore non è presente.
Perché non è obbligatorio, ed è giusto dirlo: il formulario ufficiale è accessibile a tutti e costa soltanto le 20 £ della tassa. La commissione paga tre cose concrete, il modulo in italiano invece dell’inglese, la verifica della pratica da parte di uno specialista prima dell’invio e il monitoraggio della domanda fino all’esito, con rimborso della parte di servizio se la domanda viene rifiutata.
No. HelloSafe non è un sito governativo e questa pagina non è il portale ufficiale: il percorso ufficiale resta quello del governo britannico, citato come fonte in questa pagina. Qui trova un servizio assistito, con la tassa ufficiale mostrata separatamente dalla commissione, e il confronto delle assicurazioni di viaggio che il documento non comprende.
L’autorizzazione vale 2 anni, oppure fino alla scadenza del passaporto se questa arriva prima. Nel periodo di validità consente ingressi illimitati, ciascuno per un soggiorno fino a 6 mesi. Non dà diritto a risiedere nel paese e l’ufficiale di frontiera conserva la decisione finale sull’ingresso.
Il documento è elettronico e resta legato al passaporto con cui ha presentato la domanda, quindi con un nuovo passaporto va richiesto di nuovo. Deve inoltre viaggiare con lo stesso passaporto indicato nella richiesta: portare il vecchio libretto accanto al nuovo non risolve il problema. Lo ricorda anche il Ministero degli Affari Esteri italiano.
No. Chi possiede un passaporto britannico o irlandese è esentato e viaggia con quel documento. Lo stesso vale per chi ha un permesso di soggiorno britannico valido, compreso lo status ottenuto con l’EU Settlement Scheme. Se invece possiede soltanto il passaporto italiano, l’obbligo si applica dal 2 aprile 2025.
Copre l’assistenza sanitaria pubblica necessaria, comprese le patologie preesistenti, perché la tessera europea è ancora accettata dopo la Brexit. Non copre però le cure private, il rimpatrio sanitario, i bagagli e le cure programmate, e senza una tessera valida le possono essere addebitati fino al 150% della tariffa nazionale. Per questo il governo britannico raccomanda a tutti i visitatori un’assicurazione di viaggio.
No. Vale per i soggiorni da visitatore: turismo, affari senza contratto britannico, transito, conferenze, visite a parenti, cure private ed eventi. Per un lavoro retribuito, un corso di studi lungo o un soggiorno oltre i 6 mesi serve un visto, che si richiede per altra via. Questa pagina non vende quel percorso.
No. Il governo britannico chiede di attendere l’email di conferma prima di viaggiare, e senza quella conferma la compagnia aerea può negarle l’imbarco. Se dopo 3 giorni lavorativi non ha ricevuto nulla, controlli la cartella dello spam e poi contatti l’ufficio immigrazione britannico: su questa rotta non è previsto un rilascio immediato.