Working Holiday Visa (WHV): guida completa per italiani

Il Working Holiday Visa (WHV), detto anche visto vacanza-lavoro, permette ai cittadini italiani di vivere e lavorare legalmente all’estero per diversi mesi, grazie ad accordi bilaterali tra Stati.

È una formula molto scelta da chi vuole partire per un’esperienza lunga, migliorare la lingua e finanziare il soggiorno lavorando sul posto.

Prima di fare domanda, però, è importante conoscere le condizioni reali, i costi ufficiali, le regole di lavoro e i casi in cui il visto può essere rifiutato. Questa guida serve proprio a questo.

L’essenziale del WHV per gli italiani in 20 secondi

🌍 Cos’è il WHV: consente di vivere all’estero 12–24 mesi lavorando legalmente durante il viaggio.
🛂 Nazionalità: con passaporto italiano, WHV disponibile in oltre 10 Paesi.
Mete più richieste: Australia, Canada e Nuova Zelanda (regole più strutturate).
💰 Costo del visto: da 0 € a circa 600–700 €, secondo la destinazione.
💳 Fondi richiesti: spesso tra 4.000 € e 5.000 € da dimostrare all’ingresso.
🧑‍💼 Regole di lavoro: limiti per datore, settori esclusi e condizioni per eventuali rinnovi.
⚠️ Rifiuto possibile: raro, ma legato soprattutto a errori o documenti incompleti.
🩺 Assicurazione: obbligatoria in Canada e Nuova Zelanda, consigliata ovunque.
Preparazione: visto, budget, documenti e copertura sanitaria riducono i rischi.

Working holiday visa: cos’è e come funziona?

Il Working Holiday Visa (WHV) è un visto che consente di soggiornare all’estero per diversi mesi combinando viaggio e lavoro. L’idea è semplice: vivere il Paese dall’interno, lavorando legalmente per finanziare il soggiorno, senza dover ottenere un contratto prima della partenza.

Con un WHV puoi entrare e muoverti liberamente nel Paese ospitante, lavorare in modo temporaneo, cambiare città e datore di lavoro, nel rispetto delle regole locali. È una formula flessibile, molto diversa da un visto di lavoro tradizionale, ma aussi bien plus encadrée qu’un simple visa touristique.

Da sapere prima di partire

Il WHV non è un visto di lavoro “classico”.

Il lavoro è autorizzato, ma resta secondario rispetto al viaggio. Nella maggior parte dei Paesi:

non è possibile avere un contratto a tempo indeterminato;esistono limiti di durata con lo stesso datore di lavoro;non è garantito alcun impiego all’arrivo.

Rispetto a un visto turistico, il WHV fa una grande differenza: lavorare è legale.

Rispetto a un visto di lavoro, invece, offre meno stabilità et plus de contraintes, ma beaucoup plus de libertà d’accès et de mobilité.

Il WHV è quindi pensato per chi è flessibile, pronto ad adattarsi e a svolgere lavori diversi, spesso stagionali o non qualificati. È meno adatto a chi cerca fin dall’inizio un impiego stabile o una carriera strutturata all’estero.

Per partire coperti è fondamentale scegliere un’assicurazione WHV adatta ai soggiorni lunghi. Questo tipo di polizza sostituisce una mutua sanitaria, include spesso la responsabilità civile e copre spese che non sono mai prese in carico all’estero. In diversi Paesi, inoltre, l’assicurazione è espressamente richiesta dalle autorità al momento dell’ingresso.

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Quali Paesi sono accessibili in WHV per gli italiani?

Il Working Holiday Visa (WHV) si basa su accordi bilaterali tra l’Italia e Paesi partner. Questi accordi stabiliscono quali destinazioni sono accessibili, oltre alle condizioni generali del soggiorno (durata, limiti di età, eventuali quote).

👉 Ecco le destinazioni WHV più scelte dagli italiani, con un confronto rapido delle caratteristiche principali.

🌍 Paese
⭐ Popolarità tra gli italiani
⏳ Durata massima
🎂 Età richiesta (in genere)
🎟️ Quote / posti
🧾 Altre specificità rilevanti
🇦🇺 Australia
Molto elevata
12 mesi
18–35 anni
No
Possibile estensione una o due volte (fino a 24 o 36 mesi) a determinate condizioni
🇨🇦 Canada
Molto elevata
24 mesi
18–35 anni
Sistema a inviti (pool); assicurazione spesso controllata all’ingresso
🇳🇿 Nuova Zelanda
Elevata
12 mesi
18–30 o 35 anni
No
Controlli frequenti all’arrivo; estensione di 3 mesi possibile in casi specifici
🇯🇵 Giappone
Elevata
12 mesi
18–30 anni
Condizioni di ingresso rigorose; logica “vacanza prima”
🇦🇷 Argentina
Media
12 mesi
18–35 anni
Risorse finanziarie verificate
🇨🇱 Cile
Media
12 mesi
18–30 anni
Procedure amministrative ben definite
🇰🇷 Corea del Sud
Media
12 mesi
18–30 anni
Restrizioni su alcuni impieghi
🇭🇰 Hong Kong
Più bassa
12 mesi
18–30 anni
Numero di posti limitato; domanda spesso da presentare rapidamente
Destinazioni WHV per cittadini italiani

Oltre a queste mete, l’Italia ha accordi di WHV anche con altri Paesi dell’America Latina e dell’Asia, come Brasile, Messico, Colombia, Perù, Uruguay e Taiwan. Sono generalmente meno richiesti, ma restano accessibili se si rispettano le condizioni previste.

Da sapere

Le liste dei Paesi e le condizioni possono evolvere. Prima di scegliere la destinazione, verifica sempre le informazioni aggiornate sui siti ufficiali del Paese interessato.

Una volta definito il Paese, è utile anche scegliere un’assicurazione WHV adatta alla destinazione, in linea con i requisiti locali e la durata del soggiorno.

👉 Su HelloSafe puoi confrontare le assicurazioni WHV in base al Paese scelto e individuare la copertura più adatta.

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Quali sono le condizioni per ottenere un WHV per italiani?

Le condizioni per ottenere un Working Holiday Visa (WHV) variano in base al Paese di destinazione. In genere riguardano l’età, la nazionalità, la capacità finanziaria del candidato e, in alcuni casi, l’obbligo di disporre di un’assicurazione sanitaria valida per tutta la durata del soggiorno.

Il quadro sotto riassume le condizioni principali per le destinazioni più richieste dagli italiani.

ℹ️ Le regole possono cambiare: prima di fare domanda, è sempre consigliato verificare le informazioni sui siti ufficiali delle autorità competenti.

🌍 Paese
🎂 Età richiesta (Italia)
💳 Prova di risorse finanziarie
🩺 Assicurazione sanitaria
🧾 Altre condizioni frequenti
🇦🇺 Australia
18–30 / 35 anni
Sì. Fondi sufficienti richiesti all’ingresso; in genere 5.000 AUD (≈ 3.000 €), escluso il biglietto di ritorno
Non obbligatoria per il visto, ma fortemente consigliata per tutta la durata
Passaporto valido • Nessun figlio a carico • Requisiti di salute e moralità • Biglietto di ritorno o fondi per acquistarlo
🇳🇿 Nuova Zelanda
18–30 / 35 anni
Sì. Importo ufficiale: 4.200 NZD (≈ 2.300 €), escluso il biglietto
Sì, richiesta all’ingresso e verificabile
Passaporto valido • Requisiti sanitari • Non aver già usufruito di un WHV NZ
🇨🇦 Canada
18–35 anni
Sì. Importo ufficiale all’arrivo: 2.500 CAD (≈ 1.700 €)
Sì, obbligatoria per tutta la durata (cure, ospedalizzazione, rimpatrio)
Programma IEC • Sistema a inviti (pool) • Numero di partecipazioni limitato
🇯🇵 Giappone
18–30 anni
Sì. Importo indicativo: circa 2.000.000 JPY (≈ 12.000 €)
Non obbligatoria formalmente, ma fortemente consigliata
Progetto di soggiorno coerente • Non aver già ottenuto un WHV giapponese • Biglietto di ritorno o fondi sufficienti
🇰🇷 Corea del Sud
18–30 anni
Sì. Importo indicativo: circa 3.000.000 KRW (≈ 2.000 €)
Non obbligatoria per il visto, ma consigliata
Nessun WHV precedente • Casellario giudiziale pulito • Certificato medico talvolta richiesto
🇭🇰 Hong Kong
18–30 anni
Sì. Importo indicativo: circa 20.000 HKD (≈ 2.300 €)
Non obbligatoria formalmente, ma consigliata
Posti limitati ogni anno • Biglietto di ritorno o fondi • Programma utilizzabile una sola volta
Condizioni di accesso al Working Holiday Visa (WHV)
Da tenere a mente

Gli importi richiesti e l’obbligo di assicurazione sono stabiliti dalle autorità locali e possono essere controllati all’ingresso nel Paese, anche se non sempre al momento della domanda online.

Se la destinazione richiede una copertura sanitaria all’ingresso o se vuoi partire più sereno, su HelloSafe puoi trovare assicurazioni WHV con attestazione immediata e opzione rimborso in caso di rifiuto del visto (secondo condizioni).

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Quanto costa il Working Holiday Visa? (prezzo, costi ufficiali e assicurazione)

Il Working Holiday Visa (WHV) ha un costo ufficiale variabile a seconda del Paese di destinazione. A questi costi si aggiungono spesso spese amministrative (biometria, certificati) e, très important, l’assicurazione viaggio — indispensable dans plusieurs pays ou fortement conseillée ovunque.

Di seguito trovi un riassunto dei costi reali inclusi i prezzi tipici dell’assicurazione per WHV.

🌍 Paese
🧾 Tipo di visto
💳 Costo ufficiale
💶 Circa in €
📌 Note
🇦🇺 Australia
Working Holiday visa (subclass 417)
AUD 670
~390 €
Tariffa non rimborsabile
🇳🇿 Nuova Zelanda
Italy Working Holiday Visa
NZD 770
~400 €
Pagamento online
🇨🇦 Canada
IEC – Working Holiday
CA$ 184.75 + CA$ 100
~190 €*
Biometria CA$85 se richiesta
🇯🇵 Giappone
Working Holiday Visa
Gratuito
0 €
Nessuna fee ufficiale
🇰🇷 Corea del Sud
Working Holiday (H-1)
Variabile
~60–115 €*
Dipende dalla gestione locale
🇭🇰 Hong Kong
Working Holiday Scheme
HKD 600–1.900
~70–220 €*
Dipende dalla durata
🇦🇷 Argentina
Working Holiday Visa
Gratuito
0 €
Nessuna fee
🇨🇱 Cile
Working Holiday Visa
~115 €
115 €
Spesa consolare standard
Costi ufficiali del visto WHV

Quando il costo non è ufficiale, il valore è indicativo basato su informazioni consolidate e pratiche di domanda.

💸 Tipo di costo
Dettagli
💶 Prezzo indicativo
🔎 Quando si paga
🧬 Biometria
Impronte digitali e foto (es. Canada IEC)
≈ 55–60 €
Dopo l’invio della domanda, su appuntamento
🩺 Visite mediche
Esami richiesti in alcuni casi (RX, controlli)
≈ 100–300 €
Prima dell’approvazione o su richiesta
🧾 Certificati
Casellario giudiziale, carichi pendenti
≈ 20–40 €
Fase di preparazione documenti
🌐 Traduzioni
Traduzioni certificate/giurate
≈ 30–60 € / documento
Prima dell’invio
🛡️ Assicurazione viaggio WHV
Copertura sanitaria + rimpatrio per lunga durata
≈ 350–600 € / anno
Prima della partenza
Costi “extra” comuni (non inclusi nella fee del visto)
Nota

L’assicurazione può essere obbligatoria all’ingresso in alcuni Paesi (es. Canada, Nuova Zelanda) e controllata dalle autorità di frontiera. I prezzi indicati sono basati su polizze WHV dedicate per soggiorni di 12 mesi.

Come fare domanda al WHV: procedura passo per passo

Fare domanda per un Working Holiday Visa (WHV) è una procedura online nella maggior parte dei Paesi. Non è complicata, ma richiede attenzione ai dettagli: molti rifiuti o ritardi derivano da errori evitabili.

1️⃣ Scegli il Paese e verifica i requisiti aggiornati

Ogni WHV è regolato da un accordo bilaterale. Prima di iniziare:

  • verifica età massima, durata, quote e fondi richiesti;
  • controlla se esistono finestre di apertura o sistemi a inviti;
  • leggi sempre la pagina ufficiale dell’immigrazione del Paese scelto.

2️⃣ Prepara i documenti

Prima di creare l’account e iniziare la domanda, è fondamentale avere tutti i documenti pronti. Questo evita errori, richieste aggiuntive e ritardi.

📄 Documento
🔎 Dettagli
⚠️ Attenzione
🛂 Passaporto
Valido per tutta la durata del soggiorno
Verifica numero, data di scadenza e Paese di rilascio
💳 Prova di fondi
Estratti conto recenti a tuo nome
Importo minimo richiesto variabile per Paese
🧾 Certificati
Es. casellario giudiziale, se richiesto
Talvolta da tradurre
📂 Scansioni
Documenti leggibili e completi
Evita foto sfocate o incomplete
WHV documenti

3️⃣ Crea l’account sul portale ufficiale

La domanda di WHV si presenta solo sui portali ufficiali delle autorità di immigrazione.

Qui sotto trovi i siti più utilizzati dagli italiani, con i link diretti.

🌍 Destinazione
🌐 Portale ufficiale
🔗 URL
🇦🇺 Australia
ImmiAccount
https://immi.homeaffairs.gov.au
🇨🇦 Canada
IRCC – IEC
https://www.canada.ca/iec
🇳🇿 Nuova Zelanda
Immigration New Zealand
https://www.immigration.govt.nz
🇯🇵 Giappone
Ambasciate / Consolati giapponesi
https://www.mofa.go.jp
🇰🇷 Corea del Sud
Visa Portal Korea
https://www.visa.go.kr
🇭🇰 Hong Kong
Immigration Department
https://www.immd.gov.hk

👉 Utilizza sempre:

  • un’email personale (attiva e consultata regolarmente),
  • una password sicura,
  • e conserva con cura:

4️⃣ Compila la domanda e invia il pagamento

È in questa fase che si concentrano la maggior parte degli errori. Durante la compilazione, presta particolare attenzione a:

  • dati del passaporto (numero, date, Paese di rilascio);
  • date personali e di viaggio;
  • risposte su precedenti viaggi, salute e precedenti penali.

Qualsiasi incoerenza o informazione errata può portare a richieste di chiarimento o, nei casi più seri, al rifiuto del visto.

Al termine della compilazione, si procede al pagamento online della fee del visto.

Nella maggior parte dei casi:

  • il pagamento è non rimborsabile;
  • la domanda viene presa in carico subito dopo l’invio.

5️⃣ Dopo l’invio: controlli, attesa e ingresso nel Paese

Dopo aver inviato la domanda, alcuni candidati possono essere chiamati a:

  • effettuare la biometria (foto e impronte);
  • sottoporsi a visite mediche presso centri autorizzati.

Le richieste arrivano via email o direttamente nell’area personale.

Durante l’attesa:

  • controlla regolarmente account ed email;
  • rispondi rapidamente a eventuali richieste di documenti aggiuntivi;
  • evita di prenotare servizi non rimborsabili prima dell’approvazione.

Una volta ottenuto il WHV:

  • salva o stampa il documento di concessione;
  • prepara prove di fondi, biglietto di uscita e altri documenti richiesti;
  • verifica cosa può essere controllato alla frontiera.

Perché un WHV può essere rifiutato (e come evitare gli errori più comuni)

Il Working Holiday Visa non viene rifiutato spesso, ma quando succede è quasi sempre per errori evitabili o per il mancato rispetto dei requisiti. Conoscere in anticipo le cause più frequenti di rifiuto aiuta a preparare una domanda solida e a ridurre i rischi.

❌ Motivo di rifiuto
🔍 Perché succede
✅ Come evitarlo
Età non conforme
Limite superato al momento della domanda o dell’ingresso
Verifica l’età massima per il tuo Paese prima di iniziare
Fondi insufficienti o non dimostrabili
Estratti conto incompleti o importo inferiore al minimo richiesto
Prepara estratti recenti, a tuo nome, con saldo sufficiente
Errori nei dati del passaporto
Numeri o date inseriti in modo errato
Controlla ogni campo e confronta con il passaporto
Documenti mancanti o illeggibili
File incompleti, foto sfocate, formati non accettati
Carica PDF chiari e completi
Informazioni incoerenti
Risposte diverse tra moduli e documenti
Mantieni coerenza su date, viaggi e dati personali
Precedenti penali non dichiarati
Mancata trasparenza nelle dichiarazioni
Dichiarare sempre la situazione reale
Requisiti sanitari non rispettati
Visite mediche non effettuate quando richieste
Segui le istruzioni ricevute dall’autorità
Domanda fuori quota o senza invito
Quote esaurite o mancata selezione
Controlla aperture, pool e scadenze
Prenotazioni non conformi
Mancanza di biglietto di uscita o fondi per acquistarlo
Prepara prova di uscita dal Paese
Uso improprio del visto
Intenzione di lavoro stabile o non conforme
Dimostra un progetto coerente con lo spirito WHV
Motivi più comuni di rifiuto del WHV e come evitarli
Da ricordare

Un rifiuto non significa necessariamente esclusione definitiva. In molti casi è possibile ripresentare la domanda, correggendo gli errori indicati.

Per alcuni viaggiatori, scegliere un’assicurazione WHV che preveda il rimborso in caso di rifiuto del visto può limitare il rischio finanziario. Su HelloSafe puoi confrontare polizze con attestazione immediata (secondo condizioni).

Serve un’assicurazione viaggio per il WHV? (obbligatoria o consigliata)

Per il Working Holiday Visa (WHV), l’assicurazione viaggio può essere obbligatoria all’ingresso in alcuni Paesi o semplicemente fortemente consigliata in altri. In ogni caso, resta una protezione chiave per coprire spese che non sono mai incluse nel visto.

In destinazioni come Canada e Nuova Zelanda, la prova di assicurazione può essere controllata alla frontiera. Se la copertura non è valida per tutta la durata del soggiorno, il permesso può essere rifiutato o ridotto. In altri Paesi, l’assicurazione non è sempre richiesta per il visto, ma le spese mediche restano interamente a carico del viaggiatore.

🛡️ Garanzia
💶 Massimale consigliato
🔎 Perché è importante
🩺 Spese mediche
≥ 100.000 €
Cure e ricoveri spesso molto costosi
🚑 Rimpatrio sanitario
Illimitato o ≥ 100.000 €
Rientro in Italia in caso di emergenza
🏥 Ospedalizzazione
Inclusa nelle spese mediche
Controllata in caso di ricovero
⚖️ Responsabilità civile
≥ 1.000.000 €
Danni causati a terzi
📄 Attestazione
Documento ufficiale
Può essere richiesta all’ingresso
📅 Durata
Tutta la permanenza WHV
Date verificate dalle autorità
Garanzie minime richieste o attese per un WHV
Da sapere

L’assicurazione non sostituisce il visto, ma può essere richiesta come prova all’ingresso e controllata dalle autorità locali.

Se ti serve un’assicurazione WHV riconosciuta con attestazione immediata, su HelloSafe puoi confrontare polizze selezionate e approfittare di tariffe negoziate; alcune includono anche il rimborso in caso di rifiuto del visto (secondo condizioni).

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FAQ

Con passaporto italiano è possibile richiedere un WHV in diversi Paesi, soprattutto in Oceania, America e Asia. Tra i più scelti: Australia, Canada, Nuova Zelanda, Giappone, Corea del Sud e Hong Kong. Esistono anche accordi con altri Paesi meno richiesti, soprattutto in America Latina. L’elenco e le condizioni possono cambiare nel tempo.

Il WHV non è automatico. I rifiuti restano poco frequenti, ma possono avvenire in caso di requisiti non rispettati, documenti incompleti o errori nella domanda. Quote esaurite o mancanza di invito (per alcuni Paesi) sono un’altra causa comune.

Dipende dalla destinazione. In alcuni Paesi la risposta arriva in pochi giorni o settimane, in altri può richiedere più tempo, soprattutto se ci sono quote, inviti o controlli sanitari. Eventuali richieste di documenti aggiuntivi allungano i tempi.

Sì, nella maggior parte dei casi conta l’età al momento della domanda, non quella al momento della partenza. Tuttavia, se il compleanno è molto vicino, è meglio verificare attentamente le regole del Paese scelto prima di inviare la richiesta.

Non sempre è obbligatorio acquistarlo prima di partire. In molti Paesi è sufficiente dimostrare di avere fondi sufficienti per comprarlo. In caso di controllo, l’assenza di una prova di uscita può creare problemi.

Ogni Paese fissa un importo minimo. In genere si tratta di alcune migliaia di euro, pensati per coprire le prime spese. Le autorità possono chiedere estratti conto recenti, a tuo nome, anche all’ingresso.

Di solito vengono verificati:

  • passaporto e visto;
  • prove di fondi;
  • biglietto di uscita o risorse per acquistarlo;
  • in alcuni Paesi, assicurazione sanitaria valida per tutta la durata del soggiorno.

Il lavoro da remoto non è sempre chiaramente regolato. In linea generale, il WHV è pensato per lavori temporanei nel Paese ospitante. Lavorare online per un datore estero può rientrare in una zona grigia e va valutato caso per caso.

No. Il WHV è valido solo per il Paese che lo rilascia. Se vuoi spostarti in un altro Stato con WHV, dovrai fare una nuova domanda rispettando le condizioni previste.

Sì, è possibile ottenere più WHV in Paesi diversi, se rispetti i limiti di età e le regole di ciascun accordo. In genere non è possibile ripetere lo stesso WHV nello stesso Paese, salvo eccezioni.

Dipende dall’errore. Piccole incoerenze possono portare a richieste di chiarimento. Errori più gravi o informazioni false possono causare il rifiuto. In molti casi è possibile ripresentare la domanda, ma la fee pagata non viene rimborsata.

Queste due categorie riguardano principalmente l’Australia. La scelta dipende dalla nazionalità e dai requisiti specifici. Prima di fare domanda, è importante verificare quale subclass è applicabile al tuo passaporto e alle condizioni previste.

Antoine Fruchard — Founder & Travel Insurance Expert
A. FruchardCofondatore ed Esperto di Assicurazioni di Viaggio
Con oltre 11 anni di esperienza nel brokeraggio di assicurazioni di viaggio, Antoine ha collaborato con tutti gli attori del settore: assicuratori, tour operator, broker e distributori. Ha analizzato centinaia di contratti, confrontato garanzie, esclusioni, franchigie e tariffe, e studiato a fondo il feedback dei clienti su sinistri e rimborsi. Laureato con un MBA in economia e finanza, ha inoltre cofondato due insurtech specializzate nelle assicurazioni di viaggio prima di lanciare HelloSafe, con una missione chiara: portare trasparenza e competenza in un mercato spesso opaco. Oggi mette la sua esperienza unica al servizio dei viaggiatori, offrendo comparazioni affidabili, consigli pratici e raccomandazioni precise per individuare le migliori assicurazioni di viaggio, adatte alle reali esigenze.

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