Assicurazione viaggio e gravidanza: confronto delle coperture e migliori offerte
Viaggiare durante la gravidanza è possibile in molti casi, ma non è mai una decisione banale.
Tutto dipende dallo stadio della gravidanza, dallo stato di salute della futura madre e dal tipo di viaggio previsto (durata, destinazione, accesso alle cure).
Dal punto di vista medico, la gravidanza non è una malattia, ma rappresenta una condizione fisiologica particolare che aumenta alcuni rischi (stanchezza, trombosi, complicazioni impreviste).
È proprio per questo motivo che le assicurazioni di viaggio trattano la gravidanza in modo diverso rispetto a un problema di salute classico.
- 🤰 Un’assicurazione di viaggio non copre mai una gravidanza normale (controlli, esami, parto).
- 🚨 Solo alcune complicazioni impreviste possono essere coperte, esclusivamente in caso di urgenza.
- 📅 Tutto dipende da un limite rigoroso in settimane di amenorrea (SA): nella maggior parte dei casi 26–28 SA, talvolta fino a 30–31 SA.
- ⛔ Oltre il limite SA: nessuna copertura, nemmeno in caso di emergenza vitale.
- ✈️ L’assicurazione non consente di aggirare le regole delle compagnie aeree (certificati, rifiuto d’imbarco).
- 💶 Il prezzo non aumenta in modo significativo durante la gravidanza: contano le condizioni, non il massimale.
- 📄 Leggere le condizioni generali è indispensabile: una cattiva interpretazione comporta frequenti rifiuti (gli esperti HelloSafe lo fanno per voi).
Si può viaggiare in gravidanza?
Senza entrare in una valutazione medica personalizzata (che spetta esclusivamente al medico), le raccomandazioni comunemente adottate sono le seguenti:
- Primo trimestre (0–14 SA): viaggio generalmente possibile, ma fase più delicata. Alcune complicazioni impreviste possono essere coperte.
- Secondo trimestre (15–27 SA): periodo più favorevole per viaggiare. È anche la fase in cui la copertura assicurativa è più ampia (nei limiti del contratto).
- Terzo trimestre (da 28 SA): forte aumento delle restrizioni (compagnie aeree, certificati medici, esclusioni assicurative).
Anche se l’assicurazione accetta ancora alcune garanzie, le compagnie aeree possono rifiutare l’imbarco:
- spesso già da 28 SA: certificato medico richiesto
- oltre 32–36 SA: rifiuto frequente a seconda della compagnia
👉 L’assicurazione non consente mai di aggirare un divieto di volo.
Il punto chiave da comprendere
Viaggiare in gravidanza è una decisione medica e personale, ma l’assicurazione di viaggio non è pensata per accompagnare una gravidanza normale.
Interviene esclusivamente in caso di:
- complicazione imprevedibile,
- insorta prima di un limite preciso di settimane di amenorrea (SA),
- che richieda cure urgenti e non programmabili.
- conoscere con precisione la propria SA
- leggere le CGV prima della partenza
- sottoscrivere un’opzione di annullamento
- non dare mai per scontato di essere “automaticamente coperta”
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Cosa copre realmente un’assicurazione di viaggio per una donna incinta?
Questo è l’aspetto più frainteso — ed è quello che genera il maggior numero di brutte sorprese in caso di sinistro.
Un’assicurazione di viaggio non copre la gravidanza in quanto tale.
Può, in alcuni casi ben precisi, coprire le complicazioni impreviste della gravidanza, ma mai il normale monitoraggio.
Gravidanza normale = esclusa
Complicazione imprevedibile = talvolta coperta (a condizioni rigorose)
Ciò che è sempre escluso
- ❌ controlli prenatali (visite, ecografie)
- ❌ esami di routine
- ❌ parto (programmato o meno)
- ❌ cure post-natali
- ❌ gravidanza conosciuta senza carattere di urgenza
👉 Anche con un’assicurazione di fascia alta, una gravidanza normale non è assicurabile in viaggio.
Ciò che può essere coperto a determinate condizioni
- complicazioni impreviste,
- insorte prima del limite SA del contratto,
- che richiedano una presa in carico urgente.
Esempi concreti di cure: coperte o escluse?
Situazione medica legata alla gravidanza | Copertura assicurativa di viaggio | Motivo |
|---|---|---|
Visita prenatale di routine | ❌ Non coperta | La gravidanza normale è esclusa: controllo programmato, senza carattere di urgenza. |
Ecografia di controllo | ❌ Non coperta | Atto prevedibile e non urgente, legato a una gravidanza conosciuta. |
Analisi del sangue di monitoraggio | ❌ Non coperta | Esami di routine = esclusione contrattuale standard. |
Parto programmato all’estero | ❌ Non coperto | Il parto è sistematicamente escluso, indipendentemente dalla settimana. |
Taglio cesareo programmato | ❌ Non coperto | Assimilato a un parto pianificato. |
Ricovero per parto prematuro (oltre il limite SA) | ❌ Non coperto | Superamento del limite contrattuale di settimane di amenorrea. |
Dolori addominali acuti imprevedibili (prima del limite SA) | ✅ Possibile | Considerata una complicazione imprevedibile che richiede cure urgenti. |
Emorragia improvvisa durante la gravidanza (prima del limite SA) | ✅ Possibile | Emergenza vitale imprevedibile, se il limite SA è rispettato. |
Minaccia di parto prematuro (prima del limite SA) | ⚠️ Spesso coperta | Se non conosciuta prima della partenza e medicalmente qualificata come imprevedibile. |
Preeclampsia iniziale con ricovero | ⚠️ Talvolta coperta | A seconda del contratto e se insorta prima del limite SA. |
Riposo prescritto a scopo preventivo | ❌ Non coperto | Misura di precauzione, non un’urgenza imprevedibile. |
Complicazioni legate a patologie note prima del viaggio | ❌ Non coperte | Assimilate a una condizione medica preesistente. |
Trasporto medico d’urgenza legato a complicazione della gravidanza (prima del limite SA) | ✅ Possibile | Se la complicazione è coperta, anche il trasporto può esserlo. |
Rimpatrio dopo complicazione grave | ⚠️ Variabile | Dipende dal riconoscimento preliminare della complicazione da parte dell’assistenza. |
- Non conta l’atto medico, ma la sua causa.
- Un’urgenza può essere coperta solo se è imprevedibile.
- Il limite in settimane di amenorrea (SA) è determinante.
- Una gravidanza normale, anche se percepita come “a rischio”, resta contrattualmente esclusa.
- Oltre il limite SA: zero copertura, anche in caso di emergenza.
Il limite chiave: le settimane di amenorrea (SA)
- 26 SA (copertura molto restrittiva)
- 28 SA (standard di mercato)
- 30–31 SA (raro, contratti più favorevoli)
👉 Oltre questo limite: nessuna presa in carico, nemmeno in caso di emergenza vitale. Ne parliamo più avanti.
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Non esiste un’assicurazione “ideale” per la gravidanza, ma alcune offerte sono più adatte perché:
- le clausole relative alla gravidanza sono chiare,
- il limite in SA è definito in modo esplicito,
- l’assistenza è reattiva in caso di emergenza.
Cosa è fondamentale ricordare prima di scegliere:
👉 Nessuna assicurazione di viaggio copre il parto, qualunque sia la destinazione.
👉 Pochissimi contratti coprono l’annullamento legato alla gravidanza, solo in caso di complicazione medica imprevedibile.
👉 Una donna incinta deve leggere le condizioni generali, non solo la scheda commerciale.
Ecco la nostra selezione delle offerte più adatte, senza promesse irrealistiche.
Offerta (nome commerciale) | Complicazioni gravidanza | Limite SA | Parto | Annullamento | Analisi esperta |
|---|---|---|---|---|---|
Secure Silver / Gold | ✅ Emergenze | ~28–30 SA | ❌ | ⚠️ Sì, a condizioni | Miglior equilibrio complessivo |
WorldSecure Platinum | ✅ Emergenze | ~28 SA | ❌ | ❌ | Standard di mercato |
Ready Zen / Boost | ⚠️ Limitata | ~26–28 SA | ❌ | ❌ | OK per gravidanza poco avanzata |
Go Protect / Protect+ | ⚠️ Emergenze molto restrittive | ~26–28 SA | ❌ | ❌ | Lettura CGV indispensabile |
Se viaggi in gravidanza, l’obiettivo dell’assicurazione non è “seguire” la gravidanza,
ma evitarti una catastrofe finanziaria in caso di complicazione grave e imprevedibile, soprattutto nei Paesi dove le cure sono molto costose (USA, Canada, Giappone ecc.).
La scelta giusta si basa su 5 criteri concreti:
- un limite chiaro in settimane di amenorrea (SA),
- una definizione esplicita delle complicazioni imprevedibili,
- assenza di ambiguità nelle esclusioni legate alla gravidanza,
- un’assistenza medica attiva 24/7 (coordinamento essenziale in emergenza),
- la destinazione, con costi sanitari molto variabili.
Confronta solo le offerte realmente compatibili con il tuo stadio di gravidanza, la destinazione e la durata del viaggio.
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Fino a quante settimane di gravidanza un’assicurazione di viaggio può coprire una futura mamma?
È LA domanda centrale quando si viaggia in gravidanza.
Ed è anche uno degli aspetti più fraintesi.
Nell’assicurazione di viaggio, tutto si gioca sulle settimane di amenorrea (SA), non sui mesi di gravidanza.
Promemoria rapido: cos’è una settimana di amenorrea (SA)?
- Le settimane di amenorrea si contano dal primo giorno dell’ultima mestruazione
- Una gravidanza a termine corrisponde a 41 SA
- 28 SA ≈ 6 mesi e mezzo di gravidanza
- 32 SA ≈ 7 mesi e mezzo
👉 Gli assicuratori parlano sempre in SA, mai in mesi.
Un’assicurazione di viaggio non copre mai una gravidanza normale.
Può coprire solo complicazioni mediche imprevedibili, fino a un limite di SA chiaramente definito.
Limite di gravidanza | Significato concreto |
|---|---|
Fino a 26 SA | Copertura molto restrittiva |
Fino a 28 SA | Standard di mercato |
Fino a 30 SA | Livello corretto |
Fino a 31 SA | Limite alto e raro |
Da 32 SA in poi | ❌ Nessuna copertura |
👉 Oltre il limite SA indicato nel contratto, la copertura si interrompe completamente.
⚠️ Cosa succede dopo il limite SA
- ❌ nessuna copertura medica
- ❌ nessun trasporto sanitario
- ❌ nessun rimpatrio
- ❌ nessun rimborso, nemmeno in emergenza vitale
- ❌ nessuna possibilità di trattativa con l’assicuratore
👉 Anche un ricovero grave legato alla gravidanza diventa al 100% a tuo carico.
Più la gravidanza è avanzata, più la finestra di protezione si restringe.
Viaggiare in gravidanza senza conoscere con precisione il limite SA del proprio contratto può comportare spese mediche molto elevate, talvolta a cinque cifre, a seconda del Paese.
Quanto costa un’assicurazione di viaggio quando si è in gravidanza?
Contrariamente a un’idea diffusa, un’assicurazione di viaggio per donne incinte non costa molto di più rispetto a una normale assicurazione di viaggio.
La differenza non è nel prezzo, ma nelle condizioni di copertura (limite SA, definizione delle complicazioni, esclusioni).
In pratica, la gravidanza non comporta un sovrapprezzo specifico, perché non è coperta in quanto tale.
L’assicurazione resta una polizza di viaggio “standard”, con clausole particolari legate alla maternità.
Tipo di viaggio | Durata | Prezzo indicativo | Cosa copre realmente |
|---|---|---|---|
Viaggio breve (Europa / Mediterraneo) | 7–14 giorni | 15–40 € | Emergenze mediche non legate alla gravidanza + complicazioni imprevedibili prima del limite SA |
Viaggio fuori Europa (USA, Asia…) | 1–3 settimane | 30–80 € | Cure d’urgenza + complicazioni imprevedibili (in base alla SA) |
Viaggio di lunga durata | 1–3 mesi | 80–200 € | Stessa logica: solo urgenza, nessun monitoraggio della gravidanza |
Assicurazione con annullamento rafforzato | — | +20–40 % | Raramente utile in gravidanza, salvo contratti molto specifici |
👉 Da ricordare: pagare di più non amplia la copertura della gravidanza se il contratto la esclude per definizione.
⚠️ Il falso tranello del “massimale elevato”:
Molte viaggiatrici scelgono un’assicurazione con massimale medico molto alto (500.000 €, 1 M€, 2 M€) pensando di essere più protette in gravidanza. Attenzione: un massimale elevato non cambia nulla se la gravidanza è esclusa, il limite SA è più importante dell’importo assicurato e la definizione di “complicazione imprevedibile” è decisiva.
👉 Un’assicurazione da 30 € può essere più adatta di una da 90 €, se le sue clausole sulla gravidanza sono più chiare.
Cosa NON copre l’assicurazione di viaggio per una donna incinta?
Punto essenziale prima di partire: anche la migliore assicurazione di viaggio non copre tutto ciò che riguarda la gravidanza.
👉 Alcune spese sono escluse per principio, indipendentemente dal contratto, dal Paese e dal livello di garanzie.
🚫 1. Gravidanza normale (senza complicazioni)
Una gravidanza considerata normale non è mai coperta da un’assicurazione di viaggio.
- visite di controllo della gravidanza,
- ecografie di routine,
- appuntamenti con ginecologo o ostetrica,
- esami di controllo,
- prescrizioni legate a una gravidanza senza urgenza.
👉 Anche a 10, 15 o 20 SA, questi atti restano esclusi perché prevedibili, programmati e non urgenti.
🚫 2. Il parto (qualunque sia la causa)
Si tratta di un’esclusione assoluta e quasi universale.
- parto naturale,
- taglio cesareo (programmato o meno),
- ricovero legato al parto,
- cure post-partum,
- spese per il neonato.
👉 Anche se il parto avviene prima del previsto, resta escluso dal contratto.
🚫 3. Cure programmate o rischi noti prima della partenza
Tutto ciò che è conosciuto, sospettato o diagnosticato prima del viaggio è generalmente escluso.
- gravidanza dichiarata “a rischio”,
- minaccia di parto prematuro identificata,
- accorciamento del collo dell’utero,
- placenta previa nota,
- raccomandazioni mediche a non viaggiare.
👉 Se un medico ha sconsigliato il viaggio, l’assicurazione non coprirà le conseguenze.
🚫 4. Complicazioni dopo il limite di settimane (SA)
Anche in caso di emergenza grave, qualsiasi complicazione che insorga dopo il limite SA del contratto è esclusa.
- 26, 28, 30 o 31 SA a seconda dell’assicurazione
- da 32 SA in poi: rifiuto sistematico
👉 L’assicuratore non può fare eccezioni, nemmeno per un’emergenza vitale.
🚫 5. Spese accessorie legate alla gravidanza
- spese di comfort (camera singola, accompagnatore),
- cure non urgenti dopo la stabilizzazione,
- spese di assistenza o rientro anticipato dei familiari,
- costi legati al bambino dopo la nascita.
- superamento del limite SA
- confusione tra gravidanza e complicazione
- urgenza non riconosciuta come tale nel referto medico
⚠️ L’errore più frequente delle viaggiatrici in gravidanza
“Sono incinta, quindi sono coperta finché non partorisco.”
❌ Falso.
👉 Sei coperta solo per alcune complicazioni imprevedibili,
👉 e solo prima di un limite preciso di SA,
👉 e mai per la gravidanza in sé.
Un’assicurazione di viaggio non sostituisce né una maternità né il monitoraggio medico della gravidanza.
Serve solo a limitare i danni finanziari in caso di complicazione grave, imprevedibile e urgente, in una finestra temporale molto ristretta.
FAQ
Sì. In questa fase è possibile sottoscrivere un’assicurazione, ma la gravidanza normale resta esclusa.
Sì, ma al limite di molti contratti. È fondamentale verificare il limite SA.
Nella maggior parte dei casi no. Esclusioni assicurative e rifiuti di imbarco sono frequenti.
No. Il parto è sistematicamente escluso, anche se prematuro.
No. I massimali sono bassi e la gravidanza è spesso esclusa.
Solo in caso di complicazione medica imprevedibile, con opzione di annullamento.
